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GIOVANNI GIOLITTI

AL GOVERNO, IN PARLAMENTO, NEL CARTEGGIO

III

IL CARTEGGIO

TOMO I (1877-1905)

a cura di Aldo A. Mola e Aldo G. Ricci

 

Rilegato, cartonato, con sovraccoperta a colori
Prezzo € 40,00  Pagg. 1040  F.to 17x24

 

IL TESTO

  Con il primo dei due tomi dedicati alla pubblicazione del Carteggio di Giovanni Giolitti si avvia a conclusione il complesso lavoro di raccolta documentaria riguardante lo Statista piemontese, al cui nome è legata gran parte della storia italiana tra fine Ottocento ed inizio Novecento. Il carteggio, basato essenzialmente sul suo archivio personale, conservato presso l’Archivio Centrale dello Stato (ma anche nello spezzone, prevalentemente attinente la sfera familiare, depositato presso l’Archivio di Stato di Torino), e sui fondi personali dello stesso Istituto, rappresenta un ulteriore, specifico, tassello, per ricostruire l’immenso, infaticabile e spesso imprevedibile lavoro che si svolge dietro le quinte di una impresa titanica come quella intrapresa da Giolitti: portare lentamente, ma con coerenza e costanza, l’Italia a livello delle grandi potenze europee; insomma modernizzarla con realismo, prendendo atto dei ritardi e delle contraddizioni di un Paese che aveva preso l’ultimo treno disponibile per entrare nel novero degli Stati nazionali ottocenteschi.

 

L’Opera è attuata di concerto con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Napoli) e con il contributo dell’Associazione di Studi sul Saluzzese (Torre San Giorgio, CN)

DIREZIONE SCIENTIFICA DELL’OPERA:
Giovanni Rabbia, Presidente della Fondazione Cassa
di Risparmio di Saluzzo;
Aldo G. Ricci, Sovrintendente all’Archivio Centrale dello Stato, Roma;
Aldo A. Mola, Direttore del Centro europeo “Giovanni Giolitti” per lo studio dello Stato, Dronero (CN).

 


 

MASSIMO GRAZIANI

 

PSICOLOGIA DELLA MASSONERIA

IL Rito Scozzese Antico ed Accettato

Volume II

 

Prezzo € 15,00  Pagg. 160  F.to 16x23

 

IL TESTO E L’AUTORE

  Quest’opera nasce dall’esigenza di proporre un nuovo stile di comunicazione riguardante la terminologia e la simbologia del Rito Scozzese Antico ed Accettato. In questo, infatti, oltre all’infinità dei concetti iniziatici, permane l’uso di un lessico di difficile comprensione che potrebbe risultare in un certo senso datato, alle soglie del XXI secolo, soprattutto agli occhi di un lettore poco addentro alla via iniziatica. Ecco allora l’idea di modernizzare l’approccio in un progetto che cerca di osservare ed analizzare il Rito da diverse angolature approfondendo la comunicazione che in esso si realizza. La grande novità, di questa, come delle opere precedenti che idealmente segue, è l’aver introdotto nella lettura dei rituali massonici l’ermeneutica psicologica che scaturisce dalle linee guida di un grande maestro quale fu Carl Gustav Jung con la sua psicologia del profondo. Da ciò si dipana uno strumento che può risultare di estrema utilità per l’adepto. Si realizza così una attenta analisi di tutta la simbologia che il Rito Scozzese contiene ponendo particolare attenzione anche ai colori e agli emblemi, ma anche a tutto quanto attiene ai suoi tempi e suoi ritmi. Al lettore attento si svelerà come la ritualità massonico-scozzese, con le sue cerimonie, sia ben cadenzata secondo una precisa relazione che intercorre tra cronologia e spazialità in una armonica scenografia dove tutto ha la precisione di una sequenza che potremmo definire musicale.

MASSIMO GRAZIANI da anni compie con profonda passione ricerche in campo filosofico ed esoterico, ruotando in quell’orizzonte comune che tutto lega, alla luce di quella che sono le tradizioni antiche sia della cultura occidentale sia di quella orientale. Medico, psicologo, omeopata; ed è massone del Grande Oriente d’Italia. Ha pubblicato i volumi: Massoneria Emulation, La Massoneria dell’Arco Reale, Il Rito di York, L’iniziazione massonica. È direttore della rivista “Le Luci del Tempio”.

 


 

MICHELE MORAMARCO

 

IL MAZDEISMO UNIVERSALE

UNA CHIAVE ESOTERICA ALLA DOTTRINA DI ZARATHUSHTRA

 

Prezzo € 20,00  Pagg. 240  F.to 16x23

 

IL TESTO E L’AUTORE

  Michele Moramarco, noto e apprezzato studioso di esoterismo e dottrine religiose, rispondendo ad una lunga serie di domande di Alberto Cesare Ambesi, altro noto e apprezzato studioso, in questo volume ci fa scoprire la chiave esoterica dell’antica e affascinante dottrina del mazdeismo o Zoroastrismo (da Zarathushtra, il Profeta, vissuto tra il 1500 e il 1200 a.C.). Si tratta di una dottrina ancora oggi moderna e attuale, per un cammino verso la fonte della Luce. Ma non è, come si potrebbe credere, un percorso ad escludendun. Infatti, come è detto nella cerimonia di iniziazione, vissuta in prima persona dal Moramarco, il Mazdeismo o Zoroastrismo non è una scelta contro ma per qualcosa, al fine di un nuovo radicamento e affinamento delle idee  precedenti.

 

MICHELE MORAMARCO (n. 1953), laureato in filosofia e specializzato in psicoterapie brevi, esordì con La Massoneria ieri e oggi (De Vecchi, Milano 1977), edito in Russia da Progress (Mosca 1991). In tema, ha realizzato la Nuova Enciclopedia Massonica (III voll., Ce.S.A.S., Reggio E. 1989-1995; 2ª ed.: Bastogi, Foggia 1997), a cui Il Sole 24 Ore dedicò la prima pagina dell’inserto domenicale. Ha curato voci per il Grande Dizionario Enciclopedico UTET (4ª ed., Torino 1985) - poi passate a L’Enciclopedia del quotidiano la Repubblica (Roma 2003) - e tre capitoli di Contributi alla storia dell’Orientalismo (Clueb, Bologna 1985). Sta ultimando il testo di psicologia umanistica L’uomo-isola e il tempio di Delfi. Si è occupato di storia del cabaret, scrivendo I mitici Gufi (Edishow, Reggio E. 2001) e collaborando allo special di RAISAT Gufologia (2002). Autore di canzoni e brevi pop suites, ha inciso con A. Ascolini il cd Allucinazioni amorose (meno due), in uscita a gennaio 2008. Per Bastogi ha scritto Diario californiano (1981) e Torbida dea (2008).

ALBERTO CESARE AMBESI (n. 1931), già docente di semiotica e storia dell’arte in scuole di specializzazione superiore, è direttore editoriale di Atrium, Trimestrale di studi umanistici e metafisici. Tra i suoi volumi si ricordano qui: L’enigma dei Rosacroce (1990), I maestri del Tempio (1995), Il Panteismo (2000), Nella luce di Mani (2007), Il labirinto (2008). Numerosi i suoi contributi a importanti opere enciclopediche o collettive.