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LUCIANO ASCOLI

VENUTA DALL’IGNOTO

Romanzo

F.to 14x21 pp. 82, Euro 10,00
(Ed. 12/2012) Cod. ISBN 978-88-6273-460-8

 

IL TESTO E L’AUTORE

  Una giovane donna abissina, nata da madre abissina e da padre italiano, un militare nella guerra Italo-Etiopica del 1936, incontra casualmente un intellettuale, esordiente scrittore, a Venezia in un bàcaro veneziano. La giovane, esodata dall’Africa per propria volontà, desiderosa di conoscere il mondo occidentale e nell’inconscia ricerca del proprio padre italiano, dopo un viaggio alquanto periglioso, giunge in Italia e arriva a Venezia, dove vuole rimanere senza proseguire per altre méte perché si sente attratta da questa città e ne vuole scoprire l’essenza. Percorre la città, una Venezia in cui imperversa il Carnevale e la esplora sotto la guida del suo amico. Accade però misteriosamente che all’inizio della sera l’epoca cambi e agli occhi dei due viaggiatori la città appaia come era nel 1700, per poi tornare inspiegabilmente al tempo contemporaneo il mattino successivo. Questa duplicazione e relatività del tempo produce strani incontri con personaggi dell’epoca come Goldoni, Casanova, Rousseau, Longhi e altri. Lo sfasamento piace alla donna perché ella viene dall’ignoto e nulla sa degli eventi temporali verificatisi nella storia occidentale della società civile. Diverso è l’effetto che questo ritorno al passato provoca nell’uomo il quale ne rimane fortemente turbato e dovrà rientrare nel presente mentre la giovane donna, di cui lui si è innamorato, preferisce rimanere nel passato. Si verifica così una dolorosa incomunicabilità tra i personaggi di cui diventa correo anche Casanova.

 

  LUCIANO ASCOLI è nato a Venezia nel 1929. Vive a Roma dal 1953, dove svolge la professione d’avvocato civilista, giuslavorista. Pendolare a Venezia come Giudice di Pace, sino al 2004. Ha svolto anche attività di giornalista pubblicista per diversi anni. Ha collaborato a vari giornali e riviste, quali “la Repubblica”, “l’Unità”, “Rinascita”, “Vie Nuove”, “Il Contemporaneo”, “Il Globo”, “Critica Marxista”, “L’Astrolabio”, “La Nuova Venezia”.
  
Ha seguito costantemente le vicende del conflitto arabo, palestinese, israeliano, recandosi più volte come inviato in Israele. Dello stesso autore: Sinistra e questione ebraica per la casa editrice La Nuova Italia di Firenze; Tu vil Marrano, con la Bardi Editore di Roma, Alesià mon amour con la Bastogi di Foggia.