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MASSIMO DEL PAPA

DECOMPOSIZIONI


F.to 14x21, pp. 144, Euro 11,00
(Ed. 07/2002) Cod. ISBN 88-8185-482-1

 

 IL LIBRO E L'AUTORE

  Lo scrittore Massimo Del Papa, col suo nuovo libro è entrato nei domini degli spiriti liberi lontani dalle mode, come tutti i grandi della narrativa mondiale, essendo lui stesso il travaglio dell’uomo del nostro tempo, che non può non entrare, con acume, nelle vicende umane e delle cose.
  Basterebbe questo a rendere interessante la lettura dell’opera del Nostro, ma non basta perché il giovane narratore riesce ad amalgamare intelligenza, cultura e sentimento nel raccontare le varie vicende o cose, che toccano profondamente la sua grande anima, e la mutano in io narrante.
                                                                                      Lugano Bazzani

  MASSIMO DEL PAPA è nato a Milano nel 1964.
  Trasferitosi a Fermo nel 1984, subito dopo la laurea in Legge ha preso ad occuparsi di giornalismo. Collabora dal 1990 con quotidiani e riviste; è editorialista del settimanale di musica e cultura "il Mucchio Selvaggio".
  Nel 2001 ha esordito nella narrativa con la raccolta di racconti brevi Exile on Main Street, pubblicata da Firenze Libri/L’Autore.
  DeComposizioni è il secondo lavoro. Niente serial-killer, poco serial-signorine, effetti speciali pulp, trash, cannibali. Non un romanzo iperneorealista, eventualmente col prefisso "post". Non uno squarcio tagliente come la lama (insanguinata) di un rasoio sul disperato mondo giovanile. Nessuna storia di skinheads. Neanche una pasticca, una siringa, una colla. Neppure una luce malata sui marciapiedi dei quartieri a luce rossa, battuti in prima persona dall’Autore.
  Più semplicemente, la piccola provocazione di un uomo che non teme la propria fragilità; che non si vergogna di amare, di soffrire, di fermarsi a riflettere, insomma di vivere davvero. Che cammina in un mondo troppo difficile da capire, dominato com’è dai soliti, noiosi comandamenti: vinci, godi, competi. Dura. Sii eterno. Quest’uomo, invece, vede decomposizioni attorno a sé: dei corpi, delle menti, ma soprattutto delle anime. E quando le anime non respirano più, si decompongono anche le città, le società, le culture…