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RINA PANDOLFO

LETTERA A
MATTEO MENENDEZ
romanzo

F.to 14x21, pp. 232, Euro 12,50
(Ed. 07/2002) Cod. ISBN 88-8185-485-6

 

 IL LIBRO E L'AUTRICE

  Storia privata nella più vasta vicenda collettiva di una città siciliana del ’400 è quella del giovane Jacopo Mirulla che, dopo un’infanzia infelice trascorsa in Venezia presso uno zio disonesto che si è impadronito di tutti i suoi beni, ritorna da adulto nella città natale, Messina, alla ricerca della madre e della sorella perdute e per riannodare i fili strappati della propria vita.
  Nella quattrocentesca città dello Stretto, nota in Europa per il suo porto di primaria importanza e di transito verso i mercati del Mediterraneo, Jacopo conoscerà la verità sul proprio destino, consapevole dell’avvento di un tempo nuovo in cui il mutamento del senso della vita, che già si avvertiva nei fermenti culturali messinesi, dovrà contenere anche la realtà della fede.
  In una lunga lettera-confessione il giovane siciliano, personaggio emblematico di un trapasso d’epoca, dal mondo antico medievale, con le sue regole e i suoi dogmi, al mondo moderno in cui all’uomo è data autonomia etica e dominio della terra, capirà che è la coscienza dell’individuo, l’uomo come misura e centro di ogni cosa, il fattore virtuoso delle scelte morali.

  RINA PANDOLFO è nata e vive a Messina dove svolge da circa vent’anni attività letteraria e associativa.
  Ha pubblicato:
  - Risposero gli uccelli, poesie, 1978.
  - La seconda coscienza, romanzo, 1980.
  - Il sonno degli astri, poesie, 1983.
  - La sapiente follia, romanzo, 1988.
  - Specchio dell’invisibile, poesie, 1992.
  - L’attore stanco, romanzo, 1995.
  - Gli occhi di Giano, aforismi e pensieri, 1998.
  - Angeli, poesie haiku, 2000.
  Collabora a periodici letterari nazionali con poesie, racconti, recensioni ed ha partecipato con articoli di varia cultura alla terza pagina della "Gazzetta del Sud".
  Ha ottenuto svariati premi in importanti concorsi nazionali e al suo lavoro di narratrice e poeta si sono interessati eminenti e numerosi critici letterari italiani.
  Sue poesie sono incluse in antologie italiane, greche e francesi.