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MAURO CASCIO

UT UNUM SINT
L'UNO E IL MOLTEPLICE
Prefazione di Domenico Cambareri

F.to 14x21, pp. 104, Euro 10,00
(Ed. 11/2004) Cod. ISBN 88-8185-696-4

 

IL TESTO E L'AUTORE

  Percorrere in tutto o in parte l'eredità mitica e simbolica dell'Occidente vuol dire camminare in questo sentiero sincretico dove il sincretismo diviene non una filosofia ma quella filosofia che non si limiti ad amare la Conoscenza ma che ambisca a possederla. Il sincretismo, ci insegna Zolla, è la parificazione tra le religioni o tra le filosofie o anche tra filosofie e religioni. Infatti le distinzioni fra sistemi e fedi appaiono dovute ad un punto di vista troppo ravvicinato: per ogni ente esiste un'angolazione dalla quale esso cessa di distinguersi da ciò che lo circonda e delimita.
"Ut unum sint" che vuole essere un viaggio in questo patrimonio di segni e indicazioni nel suo riferimento all'enciclica papale allude, polemicamente, ad una Unità che non riguardi solo la cristianità ma l'umanità tutta, essendo chi scrive convinto, con Zolla, che "ogni vita comporta un'invisibile interiorità che ne è la sostanza. Per coglierla, occorre un aggiramento delle apparenze sensibili, un balzo controcorrente, quale fa il salmone".

  MAURO CASCIO, giornalista, si interessa da anni di Filosofia e di Qabalah. Nel 1999 ha fondato la casa editrice Har Tzion per la quale ha curato titoli in prima edizione italiana: "La Teodicea della Qabalah" (1999) di Francis Warrain, "Necessità Matematica dell'Esistenza di Dio" di René de Cléré (con un saggio introduttivo di Sergio Magaldi) (2000) e "L'Eucarestia - La dottrina occulta della Chiesa" il libro-scandalo di George Le Clément de Saint-Marc con prefazione e ricerca iconografica di Paolo Stroppa. Ha fondato e diretto "Luz", un trimestrale di Studi Tradizionali.