e-mail: bastogi@tiscali.it


 

MARIA GRAZIA LENISA

LA ROSA INDIGESTA

Contrasti

F.to 14x21, pp. 98, Euro 10,00
(Ed. 03/2006) Cod. ISBN 88-8185-859-2

 

IL TESTO

  "Scrittrice rigorosa e anticonformista che ha unito nella sua opera ricchezza d’invenzione, acuta ironia e uso dissacrante del linguaggio."
   (Fondazione Marino Piazzolla, Presidente Velio Carratoni, Roma, 19 maggio 2003)

  Non c’è alcun dubbio che la sensualità delle parole non è quella dei corpi, che la sensualità non va confusa con l’erotismo che l’atto d’Amore crea la Poesia attraverso la fecondazione delle parole.
  Il termine libertino viene da libero pensiero poi si è trasformato in libero comportamento, ma i libri di Maria Grazia Lenisa stanno con l’idea originale. In tal senso il gioco d’amore che si svolge sul terreno della poesia è la realizzazione più difficile perché ha come risultato il simbolo, ma un simbolo così ambiguo, con metafore evidenti, corre continuamente il rischio del fraintendimento del passaggio dal sacro al profano. E aggiungo non è da tutti, come scrissi in Arianna in Parnaso (1995), "la sua Poesia l’ammette in posizione già avanzata, il suo comunicare alimenta la tensione", per questo continua è la provocazione alla libertà espressiva, come allargamento del campo già conquistato.
  Fra tanta materialità che circola in giro, questa tensione linguistica, esercitata su tutto ciò che è amore, è una forma di godere la libertà con chi sa apprezzarne il valore interiore.
                                                                                      Sergio Pautasso