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MARIÙ SAFIER

MAFALDA DI SAVOIA ASSIA
Un ostaggio nelle mani di Hitler

Prefazione di Aldo A. Mola

F.to 17x24, pp. 184, Euro 15,00
(Ed. 05/2006) Cod. ISBN 88-8185-858-4

 

IL TESTO E L'AUTRICE

  Alla firma della resa dell’Italia agli anglo-americani, Mafalda di Savoia, in quel momento Oltralpe, si trovò nella tempesta in corso. Da tempo Hitler aveva messo a punto il piano per catturare il Re d’Italia e la Regina. Questi elusero d’un soffio la cattura, con quel trasferimento a Brindisi che una pubblicistica bollò come "fuga" mentre (e lo ha riconosciuto anche il presidente Ciampi) salvò la continuità dello Stato. Mancata la preda grossa, i nazisti ripiegarono su Mafalda, catturata con l’inganno al rientro a Roma dagli uomini di Kesselring. Deportata a Buchenwald, Mafalda si spense come fiore reciso ad appena quarantadue anni.
  Occorreva la penna lieve di Mariù Safier per ripercorrere una tragedia così emblematica.

  MARIÙ SAFIER giornalista e scrittrice, di origine polacca, è nata e vive a Roma, dove lavora alla Rai. Ha pubblicato il romanzo-saggio Il Mercenario di Gheddafi, il giallo Il Segreto dei Girasoli, il romanzo 324 giorni d’amore, la biografia di Jolanda di Savoia La Principessa del silenzio, giunta alla seconda edizione; ha curato il volume di ricordi di Enrico d’Assia Il lampadario di cristallo.