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ALDO PEZZANA

IL SENATO DEL REGNO
DAL 1922 AL 1946
La Camera Alta, il fascismo ed il postfascismo

Introduzione di Aldo A. Mola

F.to 16x23, pp. 224, Euro 15,00
(Ed. 06/2006) Cod. ISBN 88-8185-874-6

 

IL TESTO E L'AUTORE

  Alle vicende del Senato del regno durante il fascismo ed a quelle della sua epurazione dopo la caduta del regime e poi della sua soppressione dopo la caduta della monarchia, Aldo Pezzana ha già dedicato un libro – Gli uomini del Re - Il Senato durante e dopo il fascismo – pubblicato in questa collana.
  Ora, dopo aver potuto finalmente consultare gli archivi del Senato, dedica al Senato questo libro che è un rifacimento ed ampliamento del precedente. In esso, oltre alle vicende del Senato, tratta alcuni temi di grande importanza della nostra storia: le leggi razziali, l’entrata in guerra, il referendum del 2 giugno 1946.
  Viene per la prima volta organicamente studiata l’attività del Senato quale Alta Corte di Giustizia dall’unità d’Italia alla sua soppressione nel 1947.
  E del pari per la prima volta viene data notizia di un’iniziativa presa dalla grande maggioranza dei senatori pochi giorni prima dell’armistizio dell’8 settembre 1943.
  Più che una nuova edizione del precedente libro, si tratta di un’opera nuova che dà un contributo allo studio di uno dei periodi più drammatici della storia d’Italia.

  ALDO PEZZANA è nato a Vercelli nel 1928 da antica famiglia piemontese, ma dal 1946 risiede a Roma. Ha percorso una lunga carriera nell’amministrazione dello Stato, che ha lasciato nel 2000 con il titolo di presidente del Consiglio di Stato. Dal 1959 è libero docente di diritto romano nell’Università "La Sapienza" di Roma. Da alcuni anni insegna storia degli ordinamenti degli Stati italiani nella Facoltà di Scienze Politiche della Libera Università S. Pio V. È autore di numerose pubblicazioni giuridiche e storiche.