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MANUELA RIGAMONTI

VERSO ANTONELLO
PERCORSI NEI TESTI
DI ANTONELLO VENDITTI
Con la collaborazione di Franco Bruno Vitolo

F.to 16x23, pp. 136, Euro 14,00
(Ed. 09/2006) Cod. ISBN 88-8185-902-5

 

IL TESTO E GLI AUTORI

  "Verso Antonello" è un libro che, nel rendere omaggio ad uno dei più importanti cantautori del panorama musicale italiano, cioè Antonello Venditti, intende awicinare il grande pubblico, con parole semplici, ad una riflessione più approfondita sui suoi testi. Le canzoni del cantautore romano sono raccolte per tematiche (es. i personaggi, il rapporto con Roma, 1 amore, la natura e il tempo, la politica,la vita, etc.), nel tentativo di coglierne il pensiero e 1 anima e di evidenziarne i lati più poetici. Si vuole inoltre dimostrare che Venditti non è mai venuto meno al suo iniziale proposito di "cantare le cose della vita" e che lo ha fatto dando voce e spazio sia alla vita sociale sia alla dimensione personale sia ai problemi ed alle emozioni della vita quotidiana. Alcune delle canzoni esaminate sono interpretate in chiave un po' diversa dal solito, proprio per stuzzicare la curiosità di quanti, per la prima o per l'ennesima volta, si accostano alla produzione poetico - musicale di "Antonio che fa il cantautore".

  MANUELA RIGAMONTI, nata nel 1960 a Milano, abita a Erba, in provincia di Como. Laureata in Materie Letterarie all'Università Cattolica di Milano e in Lingua e Cultura Italiana all'Università per Stranieri di Siena, insegna Italiano nei corsi per adulti. In precedenza, ha insegnato nelle scuole materne, elementari e medie. Cultrice di lingue e culture straniere (inglese, tedesco, ebraico), appassionata di musica e cinema, è alla sua prima esperienza saggistica. Da trent'anni è amica di Franco Bruno Vitolo (suo professore delle superiori), che ha collaborato alla stesura di questo libro.

  FRANCO BRUNO VITOLO, nato nel 1949 a Cava de Tirreni (SA), laureato in Lettere Classiche, docente liceale, dopo un esperienza di dodici anni a Como, insegna dal 1987 nella sua città natale e svolge per hobby attività giornalistica e culturale sul territorio.
  Ha curato, con altri, la pubblicazione de "Gli anni rubati-Le memorie di Settimia Spizzichino, reduce da Auschwitz" (Comune di Cava de Tirreni, Prima Edizione 1996). Sullo stesso tema ha scritto: "Cioccolato ad Auschwitz- Studenti nel lager con la reduce Settimia" (Napoli, Simone, 2004).
  Ha scritto inoltre:A gliannola nera, poemetto in vernacolo sulla peste del 1656; Disco ludens, Bari, Ladisa, 1993: eserciziario di Latino; Perì tès thuras, Bari, Ladisa, 1994, eserciziario di Greco; e, con altri, Scattando per Cava e Cava a colori, immagini e storie della Valle Metelliana.
  Sue poesie sono pubblicate in Famiglia cara, famiglia amara (Ed.Terra del Sole, 2004), in Agenda 2000, Caserta, Spring, 2000 ed in altre raccolte antologiche locali.