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IL TESTO E L'AUTORE
All’improvviso arriva la poesia. Inaspettatamente. Cattura il malcapitato e lo fa suo. Un demone.
Molti letterati la cercano per l’intera vita, ma devono accontentarsi di misere esercitazioni forbite. Arriva sempre quello che non si aspetta. Aspettando Godot.
Ettore Enzo Mattei è folgorato dalla poesia e si butta con totalità in essa. Circostanze esistenziali hanno squarciato il muro della poesia. Chiaramente è una poesia istintiva e viscerale, con molta immediatezza. Il linguaggio non è elaborato, ma la sostanza del dire è alta. è arrivata troppa acqua nel canale, sbaragliando molte cose. Amore, tempo, vita: tutte motivazioni superficiali.
è l’esistenzialità che si palesa, e centralizza. Questa poesia aiuta il Nostro a vivere meglio, ed è una terapia intima per molti di noi. Grazie, e buona lettura.
Vittorio Pannone
ETTORE ENZO MATTEI è nato a Fondi il 23-9-1956.
Portato già nella prima infanzia a difendere amici più deboli dalle prepotenze dei più forti, il suo carattere solare emerge nelle scuole elementari e medie, ma non viene capito dai suoi insegnanti.
Finite le Medie abbandona la scuola nauseato dai professori e si dedica alla lettura privata, legge vari testi ma, non essendo soddisfatto, ritorna alla Scuola Professionale dove acquisisce la specializzazione della meccanica totale.
Comincia a scrivere poesie ed altro e conduce anche vari programmi su radio locali. Conosce intanto il direttore di Radio Antenna Musica, Lorenzo Nallo, e nasce un rapporto di collaborazione e amicizia che perdura ancora oggi.
Un grave incidente stradale gli procurerà grandi sofferenze.
La silloge di poesie Un amore di altri tempi è stata premiata al XXII Premio nazionale "Libero de Libero" (10 dicembre 2006, Castello baronale di Fondi). |