Nel percorso poetico di Imperia Tognacci c’è una costante che ci sembra immediatamente di dover evidenziare: un’istintiva volontà di rapportarsi ai massimi sistemi di pensiero ricercando in essi risposte all’insensato scorrere della nostra esistenza.
La Tognacci non rientra tra le poetesse d’occasione, nel senso che la sua ispirazione nasce da una seria speculazione filosofica che nello specifico finisce per trovare il suo opportuno filone espressivo…
Quella di unificare gli elementi, di assemblare il pensiero è senza dubbio, a nostro avviso, la peculiarità massima della Tognacci come abbiamo più volte segnalato analizzando i suoi precedenti scritti. Così, anche le categorie temporali e quelle spaziali si sovrappongono, in un’alternanza tra passato e presente fino a perdere ogni riferimento immediato…
Mario Landolfi
IMPERIA TOGNACCI è nata a San Mauro Pascoli. Dopo aver conseguito la maturità a Rimini, ha iniziato la sua attività didattica presso istituti privati con titolo di specializzazione per i diversamente abili. Vinto il concorso a Roma, vi si è trasferita, interrompendo gli studi al Magistero di Urbino, per dedicarsi all’insegnamento. Ha collaborato dal 1994 al 2005 alla rivista culturale "La Procellaria". Attualmente collabora a "Il Corriere di Roma", "Pomezia-Notizie", "Il Convivio".
È autrice dei volumi di poesie: Tra sogno e realtà (Gabrieli editore, 1994); Traiettoria di uno stelo (Tipolit System graphic, 2001); La notte del Getsemani (Edizioni Cannarsa, 2004); Natale a Zollara (Bastogi, 2005); Odissea pascoliana (Bastogi, 2006); del volume di narrativa Non dire mai cosa sarà domani (Laterza, Bari, 2002); del saggio Giovanni Pascoli - La strada della memoria (Edizioni del Centro Studi Letterari Eugenio Frate, 2002).
Hanno scritto sulle sue opere critici di chiara fama.
È stata premiata in numerosi concorsi letterari, classificandosi anche ai primi posti. Il 25 marzo 2006 la Giuria del Premio Letterario Mondolibro le ha consegnato, presso l’Hotel Porta Maggiore di Roma, il Riconoscimento Speciale per l’impegno letterario e poetico, e il 15 ottobre 2006, ai Giardini Naxos, in provincia di Messina, La Giuria del premio Poesia, Arti figurative Il Convivio, le ha conferito il Primo Premio ex aequo per il volume Natale a Zollara.
È ospitata in diversi siti Internet.
Suoi testi poetici sono stati inseriti in varie antologie, in particolare ne L’Altro Novecento (2003) di Vittoriano Esposito.