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GABRIELE COSTANTINI

L’ORIENTE
DI SENIGALLIA
Storia della Massoneria senigalliese

F.to 17x24, pp. 120, Euro 13,00
(Ed. 05/2008) Cod. EAN/ISBN 978-88-6273-066-2

 

IL TESTO E L’ AUTORE

  A Senigallia nel periodo storico che va dal Risorgimento all’Unità d’Italia fino al sopraggiungere del Fascismo operavano diverse logge massoniche.
  Il pensiero che dalla loggia scaturiva era condiviso da una nutrita porzione della società civile: dai repubblicani agli anarchici passando per molti attivisti del partito socialista. Le testimonianze di ciò si deducono da tutta una serie di attività e manifestazioni che videro il riaccendersi di una forte contrapposizione in campo politico fra cattolici e anticlericali.
  Eventi pubblici importanti videro nelle celebrazioni di insigni massoni come Garibaldi e Ferrer il coagularsi delle forze democratiche e repubblicane della città marchigiana. La battaglia venne combattuta anche nelle celebrazioni di personaggi storici locali, come l’ingiusta condanna a morte, nel 1852, del Colonnello della Guardia Civica Girolamo Simoncelli il quale, pur non essendo mai appartenuto a nessun ordine massonico, venne ripreso dalla Libera Muratoria senigalliese come emblema dell’iniquità della giustizia pontificia ed al quale venne dedicata una loggia. Dall’Archivio storico del G.O.I. emergono i nomi che testimoniano la partecipazione di cittadini senigalliesi alle logge massoniche dell’epoca, dall’ultimo ventennio dell’Ottocento al primo del Novecento. È uno spaccato della vita sociale e politica cittadina dove  si possono dividere gli appartenenti alla massoneria in due elenchi: quelli iscritti a logge con sede in Senigallia; quelli nati a Senigallia ma iscritti in altre logge.

  GABRIELE COSTANTINI (Senigallia 1973) laureato in Filosofia all’Università di Urbino, Facoltà di Lettere e Filosofia, con una tesi da cui è stato tratto questo lavoro. Giornalista, ha fatto parte della redazione della rivista economica “Mondo Lavoro” collaborando ad altre riviste specializzate per “il Sole 24 Ore”. Ha insegnato Teoria e Tecnica della Comunicazione nei corsi di formazione aziendali FSE. Oggi è direttore responsabile del bimestrale “Senza Età” e lavora nella redazione della rivista di economia internazionale “Adriaeco”.