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ANDREA ANGELIKA ASZALÓS DIETRO IL
SILENZIO… Confessione
di un’artista F.to 17x24, pp. 184, Euro 18,00 |
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IL TESTO E L’ AUTRICE Con questo primo racconto
biografico dell’ungherese Andrea Angelika Aszalós, diamo inizio alla collana “OltreConfine”, che vuole dare voce ad autori di
altre lingue e di altri Paesi, in un interscambio di esperienze culturali che
diano più ampio respiro alle sezioni narrativa e poetica del nostro catalogo.
Nel caso della Aszalós, singolare è il fatto che
l’autrice sia anche la traduttrice del libro, scritto
nell’originale in ungherese. Cosa questa che ha comportato il rischio
di qualche inadeguatezza di lessico e di sintassi. Il risultato però è da
ritenersi degno della migliore attenzione non solo per la presa e la resa
narrativa, data la drammaticità e la verità dei fatti narrati, ma anche per
la immediatezza di un linguaggio suggestivo e coinvolgente che
dall’ungherese viene trasferito nell’italiano, conservando tutte
le espressività originarie e dando così forza e autenticità a tutta la
narrazione. Il romanzo, scritto in base a documenti,
corrispondenze e ricordi della madre dell’autrice, si basa su eventi
reali e tratta della vita di una persona e delle vicende che si celano dietro
i suoi sentimenti. Attraverso le particolarità dei diversi ceti della società
ungherese, si mostra la posizione dell’arte contemporanea nei nostri
giorni, assoggettata agli “interessi dei pochi”, e quel tribunale
invisibile che spezza in due la vita di alcuni artisti, annullandoli nella
loro qualità umana. Si introduce così il lettore nel mondo di quel campo
d’arte, per il quale poco più di trecento anni fa re e vescovi spesero
patrimoni nel mondo ricco e pieno di intrighi delle Porcellane, onorate con
la denominazione di “oro bianco”. La letteratura e la musica hanno avuto un ruolo molto
importante, anzi piuttosto determinante nella vita di ANDREA ANGELICA ASZALÓS,
nata nel 19 giugno 1979 in Ungheria, nella città di Szeged.
Si è laureata presso la facoltà di Letteratura e linguistica italiana nel
2004 all’Università di Szeged, ottenendo la
qualifica di laurea ”eccellente”. Nel 1996, durante i suoi studi
liceali ha vinto il ”premio speciale” al concorso letterario
nazionale dal titolo ”Muse-gemelli nella
cultura ungherese”. È stata a Gemona con una
borsa di studio nel 2001. Oltre all’italiano e alla sua madrelingua,
parla l’inglese e spagnolo e, frequentando la Scuola di Musica Király-Königh Péter, ha suonato
il pianoforte per sedici anni. |