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FRANCA OLIVO FUSCO

NESSUN MAGGIOR DOLORE
Le fonti poetiche nei libretti d’opera
Prefazione di Gianni Gori

F.to 17x24, pp. 156, Euro 12,00
(Ed. 12/2008) Cod. ISBN 978-88-6273-129-4

 

IL TESTO E L’AUTRICE

  Franca Olivo Fusco compone a modo suo una microstoria dell'opera attraverso la poesia, impaginandola secondo l'ordine cronologico dei "persuasori occulti" (e palesi) del melodramma. La fonte più rigogliosa, s'intende, è quella classica dei poeti greci e latini, e della poesia epico-cavalieresca (l'Opera, dal Barocco a Rossini, è fitta di Alcine, Orlandi, Armide, Rinaldi). Ma tutto il corso della poesia - da Omero a Brecht, da Lucrezio a Pasolini - è campo sterminato e disseminato di allettamenti per gli artefici del teatro musicale; specie per i grandi intellettuali del Novecento: Dallapiccola o Nono per esempio. Testi come l’Ulisse del primo e il Prometeo del secondo con la collaborazione di Massimo Cacciari, sono vere e proprie concrezioni di materiali poetici offerti alla musica. Si troveranno in queste pagine i riferimenti liricomelodrammatici più consolidati (e persine più popolari), i maggiori protagonisti e ispiratori del Romanticismo (da Puskin a Goethe, a Byron, quest'ultimo ricordato anche per l'opera più liricocrepuscolare di Raffaello de Banfield), ma anche presenze inattese come Jacopo da Lentini nel Federico II di Marco Tutine.
  Sono ancora una volta le voci poetiche affioranti nel teatro musicale del nostro tempo ad offrire al lettore le occasioni più intriganti: da Messiaen e Penderecki agli artisti del più attuale panorama operistico. Dove l'autrice coglie puntualmente esiti rari come Il viaggio di Fabio Vacchi su un poemetto romagnolo di Tonino Guerra.
  Nessun maggior dolore offre per contrapposizione al lettore il maggior piacere della curiosità nello svelare, lungo il secolare rapporto tra Poesia e Opera, fermenti e reazioni in grado ancora di rigenerare la reciprocità creativa di una grande, remota avventura.
                                                                            dalla Prefazione di Gianni Gori

  FRANCA OLIVO FUSCO vive a Trieste, dove è nata il 14 marzo 1946. È docente di "Poesia Italiana e Straniera dal 1800 a oggi" all'Università delle LiberEtà di Trieste. Ha pubblicato quattro raccolte di poesia: Ascolto interiore (1998), Ho cucito parole (2000), Tre donne (2002), Di tanto in tanto (2005). Nel 2004 ha esordito nella saggistica con Cinema&Poesia. Nel 2007 ha pubblicato Va, pensiero, saggio antologico su opera lirica e poesia.
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