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GIOVANNI CASO

PER ASSONANZE
E DISSONANZE

Prefazione di Ninnj Di Stefano Busà

F.to 14x21, pp. 124, Euro 10,00
(Ed. 01/2009) Cod. ISBN 978-88-6273-137-9

 

IL TESTO E L’AUTORE

  Un libro che caratterizza uno stile particolarmente magistrale, una cadenza e una orchestrazione liriche fortemente improntate alla fascinazione della parola. Un connubio felicissimo con esiti straordinari di grande effetto, questa nuova silloge di Giovanni Caso, dalla quale si evince, in ogni suo dettaglio, la forza prorompente e immaginifica di un far poesia alta, qualificata, che esalta la dovizia della scrittura, proiettandola in un afflato sofferto di metafore, di allusive forme che traducono appieno le capacità liriche dell’autore. La suddivisione del libro in cinque parti, secondo un’andatura musicale in crescendo, come è rilevabile dalle epigrafi in apertura d’ogni singolo segmento, raggiungono esiti più pacati e sereni verso la fine, dove sembra quasi che lo spirito si acquieti dopo un cammino dolorante, faticoso.
  
Niente è superfluo in questo libro, dotato di una capacità semantica sorprendente e una metafora fra le più individuate e le più valide. Vi è la nostalgia di un progetto utopico che sa la funzione liberatoria e catartica della parola, fatta luce e mistero in un’avventura che si mostra senza scarti, senza sbavature, in un cammino interiore marcatamente sfrondato di residue scorie, dove le rivisitazioni appaiono coinvolgenti, e la voce dell’anima dètta le parole adatte all’esperienza fatta sulla carne viva.
  
Giovanni Caso è uno di quei pochi esempi di lirismo che una maturità linguistica rende accattivante e meritevole d’attenzione da parte della critica che conta. Una luce che ispira l’identità dell’uomo pronto a pronunciamenti cosmici, più universali e scanditi in tempi rigorosamente evocativi, rispetto alla sua mediterraneità. Si evincono splendide immagini che esaltano la funzione metaforica del modulo/sintattico, dotandolo di una fervida immaginazione e di un classicismo (ri)visitato e corretto alla luce della grande lezione del primo Novecento e oltre, una riappropriazione di archetipi e di canti dove la profondità del sentimento vigila il dolore e lo sfronda, lo racchiude con distacco dentro la tradizione simbolica che sottende acute stratificazioni dell’intelletto poetico.
                                                                              
Ninnj Di Stefano Busà

 

  GIOVANNI CASO è nato a Roccapiemonte (SA) il 10 novembre 1943 e risiede in via Zambrano 83/I - Siano (SA). Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Salerno, ha svolto la professione di Ufficiale dell’Esercito (in congedo da Colonnello) ed è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
  È vincitore di primo premio in  numerosi concorsi nazionali. È presente in numerose antologie. Al suo attivo annovera le seguenti raccolte, tutte vincitrici di primo premio con pubblicazione in concorsi per sillogi inedite: Il cuore della terra, premio “Calabria” 1979; Simile dissimile, premio “Apudmontem” 1980; Questo significato di noi, premio “Città di Bolzano” 1983; Viaggio oltre l’anima, premio “Libero De Libero” 2000; Tra silenzi e urli del cuore, premio “Il Golfo” 2001; Ahmed e Shimon poeti, premio “Venilia” 2001; Dove la terra chiama, premio “Penisola Sorrentina” 2007. Ha pubblicato, inoltre, nel 2001, Gli spiriti amanti, per i quaderni di Artepresente, medaglia d’oro all’Aeclanum 2002. È del marzo 2004 la raccolta dal titolo I versi della luna (1° Premio Città di San Fele). Nel settembre 2007 è uscita, per i tipi della Ibiskos di Alessandra Ulivieri, la sua ultima silloge Se per poco mi ascolti (1° Premio  Laurentum; 1° Premio  “Natale-Città di Tremestieri Etneo – 1° Premio Tra Secchia e Panaro – 1° Premio Don Luigi Di Liegro – 1° Premio Anna Osti).
  È Accademico Benemerito dell’Accademia Universale “Guglielmo Marconi” di Scienze, Lettere ed Arte, nonché di altre prestigiose Accademie culturali. È membro della giuria del Premio Nazionale “Apudmontem” per il libro edito. Dirige Il Labirinto, rivista di cultura enigmistica, rivolta agli esperti del settore.