|
IL TESTO E L’AUTORE
In questa sua nuova raccolta
dal titolo Onora il padre e la madre, Mario
Viola tende ad illuminare il vuoto lasciato dai genitori, attraverso un
linguaggio che fluisce limpido e chiaro dalla consapevolezza del suo vissuto.
Poesia emblematica, molto densa e significativa che ci
narra dell’umiltā dei vecchi, delle loro orbite vuote, dei loro
desideri senza ansia, senza ribellione, pių vicine all’umiltā dei
segni, pių prossimi all’inventario esistenziale che li vede chiudersi
in se stessi come corolle, e altro non cercano che l’umiltā di un
cielo, il conforto di una dimensione in cui riabilitarsi, riscattarsi: senza il groviglio del corpo come lo
definisce saggiamente l’autore.
Poesia stemperata alla luce di un possibile traguardo
che č insieme lampada votiva e contraltare per addivenire ad una misura
d’infinito che ci trascenda e ci qualifichi, se non in termini
oggettivi, almeno come risultato di un percorso selettivo di catarsi
interiore e di pietas cristiana.
Ninnj Di Stefano Busā
MARIO
VIOLA č nato a Volpiano, in
provincia di Torino, il 13 settembre 1961. Diplomato Ragioniere nel 1980,
lavora come impiegato presso una grande industria torinese. Scrive poesie per
passione dal 1982.
Si č sempre interessato di Letteratura e Pittura, due
forme d’arte che interpretano particolari attimi di emozioni o di
sensazioni che danno il senso liberatorio dell’animo al cospetto
dell’infinito.
Ha partecipato a vari concorsi letterari ottenendo
premi, validi consensi critici e significativi riconoscimenti. Suoi versi sono
stati letti pubblicamente dall’attore Mario Brusa, inoltre č stato
premiato personalmente dall’attrice Valentina Cortese alla XIII
edizione del Premio “Iniziative Letterarie” di Milano.
Sue poesie sono state pubblicate in antologie a cura di
Barbieri Editore di Taranto: Fiori
amori (1993) e Le stagioni
(1994). Nel 1994 la casa editrice Libroitaliano di Ragusa ha pubblicato la
sua prima silloge dal titolo Portolani.
Nel 1996 ha pubblicato la raccolta di poesie dal titolo Rapsodie, a cura dell’editore Maremmi
di Firenze, quale finalista del Premio L’autore Libri di Firenze.
Nel 2001 la sua poesia figura nella pubblicazione
dell’Antologia Letteraria del Premio Internazionale di Poesia e
Narrativa Cinque Terre a cura del Centro Culturale La Magra di La Spezia. Sue
poesie sono state incluse nell’Antologia Tempi moderni a cura della casa Editrice Libroitaliano di Ragusa.
Nel 2002 ha pubblicato la silloge Fuochi fatui a cura della Casa Editrice Lineacultura di Segrate
con prefazione della Professoressa e critico Ninnj Di Stefano Busā.
Inoltre la sua biografia con nota critica č stata inclusa nel nuovo
Dizionario Autori Italiani del secondo Novecento a cura delle Edizioni
Helicon di Arezzo.
La sua poesia č stata pubblicata nell’Antologia
Letteraria del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Borgo Ligure a
cura dell’omonimo Centro Culturale di La Spezia.
Nel 2005 a cura della Casa Editrice Lineacultura di
Segrate ha pubblicato la raccolta di poesie dal titolo Strade del deserto con prefazione di Ninnj di Stefano Busā.
Nel 2007 ha partecipato alle Antologie dei Premi
Letterari Il Golfo e Borgo Ligure di La Spezia.
Con la silloge Onora
il padre e la madre ha ottenuto il secondo premio alla XX edizione 2008
del Premio “Iniziative Letterarie” Unione Nazionale Scrittori
della Lombardia.
|