|
e-mail: bastogi@tiscali.it |
|
IL TESTO E L’AUTORE Il termine estetica, come breviario, usato
dal Corina, sembra il più vicino alle varie interpretazioni del Baumgarten,
che era un leibiniziano. Tra le idee oscure del primo rapporto con la realtà
e le idee chiare e distinte, si presenta un termine medio: la possibilità di
cogliere il ciò che è, in una ‘sensibilizzazione’ (estetica),
che, essendo sensibilmente ordine e misura, è il bello. Ciò può tradursi in
poesia vera e propria o in altro modo letterario, sempre poetico. Tale a me
sembra il significato dell’opera di Rocco Aldo Corina, ad un tempo
filosofia e poesia. Così chiude poeticamente il Corina il suo libro (capitolo
Verso il nuovo giorno): Pensai
ai coralli sul lago non più tristi per il bacio della luna ancora splendida
sull’orlo dei rami verdeggianti nei vasti campi arsi di luce. E mi
portai verso il monte riscovrendo l’azzurro e il rosso e il verde delle
piante dappertutto. Su alberi, valli e colline un’improvvisa fioritura
irrompeva ridente annunziando il nuovo giorno. ROCCO ALDO CORINA si
è laureato a Lecce in Filosofia e in Scienze della Comunicazione. È stato relatore
in alcuni Convegni di studio e ricerca e docente di materie letterarie e
filosofiche all’Unitre di Milano. Attualmente dirige “Scuola e
Cultura” che è sul sito www.comprensivomuro.it. |