|
e-mail: bastogi@tiscali.it |
|
|
GIOVANNI PASQUALINO GIACOMO SACCHERO Prefazione
di Giuseppe Montemagno F.to 16x23 pp. 110,
Euro 9,00 |
|
IL TESTO E L’AUTORE Sacchero, chi era costui?
La domanda, legittima per la gran parte dei lettori, pare invece superflua
per quanti si occupano di melodramma italiano dell’Ottocento. Perché la
risposta è semplice quanto dolorosa: Sacchero è un’autentica spina nel
fianco della musicologia donizettiana, è uno di quei librettisti di cui non
tutto è ignoto ma troppo poco noto, araba fenice il cui sfuggente profilo,
biografico e al contempo artistico abbonda di inquietanti punti
interrogativi, misteriose incognite. Suscitò sorpresa la pubblicazione di un
contributo di Maria Paola Raia, una decina di anni or sono. Lo studio della
Raia riportava l’attenzione su di un librettista a lungo tempo
negletto, e perché poneva una serie di quesiti, di carattere generale, che si
sarebbero rivelate preziose ipotesi di lavoro. Quesiti ed ipotesi,
fondamentali per ulteriori sviluppi, nella maggior parte dei casi rimanevano
muti interrogativi di chi, per primo, ha avuto il merito di riportare alla
luce vita e opere di un autore ingiustamente precipitato nel silenzio. Tutto
ciò per spiegare i meriti di questa pubblicazione di Pasqualino, che per la
prima volta dà una risposta a queste domande e fornisce una soluzione ad
enigmi destinati a rimanere
insolubili. Orgoglioso dei risultati raggiunti, l’autore scioglie tutti
i nodi sin dalle prime pagine del volume semplicemente perché ha fatto
ricorso all’arma più antica di cui dispone lo storico, e cioè la
ricerca d’archivio. GIOVANNI
PASQUALINO, giornalista
e musicologo, è nato a Catania dove vive e lavora. È direttore responsabile
del periodico on line di musica, spettacolo e cultura bellininews
(www.bellininews.it) da lui fondato nel 2006 ed ha curato i programmi di sala
per varie istituzioni musicali siciliane, in particolare per il Teatro
Massimo “V. Bellini” di Catania. Ha pubblicato i saggi: Il
trillo del diavolo. Il demonico nell’arte (Solfanelli 1994); Il
Gallus cantavit. Un enigma belliniano (Tabula Fati 2001); Vincenzo
Bellini nella letteratura (Tabula Fati 2002); Vincenzo Tobia Bellini
dall’Abruzzo alla Sicilia (Bastogi 2005). |