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CHAMPA PIERGIORGIO LONGO

LA POESIA È UNA FERITA APERTA
saggio critico di Paolo De Stefano

F.to 14x21 pp. 86, Euro 10,00
(Ed. 09/2009) Cod. ISBN 978-88-6273-196-6

 

IL TESTO E L’AUTORE

  Le liriche che il giovanissimo Piergiorgio Longo (che ha per pseudonimo CHAMPA) oggi pubblica sono sostenute da un tormento interiore o da una esistenziale inquietudine, che, in costanti metafonie trova vita e vitalità dalla prima sino all'ultima pagina della raccolta. Predomina nelle espressioni poetiche un sentimento che si fa voce; ma una voce che trova nelle coordinate del tempo e dello spazio la sua natura di essere, la sua origine, il suo battesimo laico del vivere medesimo. Tempo e spazio si fanno memoria. Il giovane poeta opera in profondità di ricordi, di testimonianze interiori o intime, che sono, tuttavia la sua costante "attualità". Una operazione di scavo anche ideologico oltre che sentimentale; rievocare il passato, attraverso momenti di tristezza o di idillio, attraverso stati d'animo acuti o dolci, dolorosi o speranzosi, di ciò che si definisce "esistere". Tutta la raccolta delle poesie di Piergiorgio Longo nasce e, coerentemente vive, di " ritratti " esistenziali, ove la parola "ritratti" è proprio nel significato antico di "intime relazioni" o "rappresentazioni" del proprio essere a fronte del bene o del male della vita.

                                                                                    Paolo De Stefano

 

  PIERGIORGIO LONGO alias CHAMPA (Champa Tasci nome tibetano equivalente di "amore e fortuna", attribuitogli da Lama Ghesce Champa Ghiatso) nasce a Taranto il 3.12.1986. Diplomato al liceo scientifico, frequenta l'ultimo anno presso la facoltà di Scienze Manageriali di Pescara.

  Ha partecipalo a "II Sentiero dell'Anima - Premio letterario, IV edizione 2008", tenutosi a S. Marco in Lamis (FG), con la poesia "Riconciliazione" (presente in questa raccolta) ed è stato inserito nell'antologia del medesimo. Si è classificalo quinto al concorso "II Viaggio della Memoria" indetto dalla Provincia di Taranto nel 2009 con la poesia "II vile allo specchio". Appassionato di letteratura e di filosofia orientale ed esoterica, scrive sin da tenera età. La poesia è una ferita aperta è la sua prima pubblicazione.