|
e-mail: bastogi@tiscali.it |
|
|
SATVAT SERGIO DELLA
PUPPA IL TAO DELLA PITTURA F.to 16x23 pp. 206,
Euro 20,00 |
|
IL TESTO E L’AUTORE In Occidente si sta sviluppando un grande interesse riguardo
all’Estremo Oriente, e non solo per le ragioni prosaiche
dell’economia e della politica. Più sottilmente, siamo affascinati dal
suo millenario patrimonio spirituale ed artistico. Così assistiamo, in Italia
come in molti altri Paesi, al proliferare di mostre d’Arte, di
iniziative culturali e di pratiche meditative che riguardano l’Estremo
Oriente. Tuttavia, su tali argomenti, la nostra cultura mostra evidenti
lacune, che sono dovute ad una lontananza non solo geografica.
L’impostazione occidentale ha perseguito la costruzione razionale della
mente, mentre quella orientale è culminata nella rivelazione meditativa della
non-mente. Ormai stiamo comprendendo che tale dicotomia, sancendo
un’insanabile frattura tra il mondo e lo Spirituale, alimenta la
schizofrenia dell’essere umano, e che l’incontro, tra le due
visioni, non è soltanto auspicabile, ma necessario. Il Tao della Pittura,
testimoniando, tra l’altro, le qualità filosofiche e stilistiche della
Pittura estremo-orientale (argomento ben poco dibattuto nel panorama
editoriale italiano), intende accorciare la distanza culturale, mostrando
come l’Arte, in quanto rappresentazione sottile dell’uomo, abbia
da tempo intrapreso, in tal senso, uno stimolante confronto. Insieme a ciò,
andremo a chiarire i nessi reconditi, e spirituali, della Pittura Moderna
occidentale; facendolo, ci riavvicineremo a noi stessi. SATVAT
SERGIO DELLA PUPPA opera come pittore, scultore, artista orafo, scrittore
e arteterapeuta. Ha lavorato a Roma per più di venti anni nel suo
negozio-atelier sito nel centro storico, e da sette vive e lavora sulla rupe di
Orvieto, anche se continua a fare mostre e a tenere seminari in giro per
l’Italia. Nel 1999 ha pubblicato Cristalli - Il potere della Luce
con le Edizioni del Cigno e nel 2005 L’artista interiore -
Arteterapia per conoscere e guarire se stessi con Xenia. |