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CIRO ROSSI

FORME
D’APPARENZA

Prefazione di Anna Gertrude Pessina

F.to 14x21 pp. 78, Euro 7,00
(Ed. 12/2009) Cod. ISBN 978-88-6273-220-8

 

IL TESTO E L’AUTORE

  …In Forme d’apparenza, come già in Le mani in grembo, Ciro Rossi trasfonde il candore di chi sente il cielo stellato sopra di sé e la legge morale dentro di sé. Non è un infingere, ma l’artista, di cui si intende tratteggiare creatività ed etica, onora un codice di trasparenza e di onestà inverso alla mentalità corrente, che è di scollamento del costume, imbarbarimento dell’individuo alla spregiudicata ricerca di una formula di edonismo sfrenato, carpito e goduto con la pratica belluina dell’homo hominis lupus.
  Ciro Rossi non è niente di questo e niente di questo è la sua scrittura in versi, vagheggiamento di sogni, rivisitazione di passato, auscultazione di sentimenti: hanno il loro nucleo vitale nel minimalismo del giardino con le sue fragranze e le sue cromie, nelle foglie accartocciate d’autunno, nei colombi che più non tubano nel mezzo dell’inverno.

                                                                                     Anna Gertrude Pessina

 

  CIRO ROSSI nasce nella frazione Sala di Caserta il 1937; fa studi commerciali, poi operaio e impiegato. Attualmente è pensionato delle Poste e Telecomunicazioni. Nel 1986 si trasferisce, con la sua famiglia, nel Comune di Recale (Caserta), dove risiede. L’amore per la poesia lo spinge a confessare i suoi moti dell’anima al foglio bianco e solo la spinta di alcuni amici quali il poeta Stefano Quinti, il prof. Luigi Pumpo, Giacomo D’Iorio, amico e collega, nonché il prof. Brandisio Andolfi, che aveva curato la prefazione, lo spinsero alla pubblicazione della sua prima silloge “Le mani in grembo”. In questa nuova pubblicazione c’è ancora la loro spinta perchè è sempre restio a pubblicare i suoi “insulsi versi” come spesso usa dire.
  Ha preso parte a vari concorsi letterari ed è stato più volte premiato: Città di Pompei, Penisola Sorrentina di Sorrento, Primavera Strianese, Il Tripode di Crotone, Tra le Parole e l’Infinito di Caivano (NA) Magie di Pasqua, Aeclanum di Mirabella Eclano, Le Acli di Santa Maria Capua Vetere ecc. Ha collaborato con articoli vari al giornale “Il Gazzettino Casertano – I Popolari” di Caserta e collabora alla rivista letterale “Sentieri Molisani”. Inserito in molte antologie.