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IL TESTO E L’AUTORE
Questo Giornalino è un diario composto
da quattro quaderni ed alcune
lettere.
Leggendo la prima pagina,
è stata scoperta l’identità del
suo autore.
Ma qual’è stato il suo destino?
“Originale, come sempre, Timur Lenk,
scrittore di talento e inventiva, ci propone un'opera nuova che spazia nel
profondo del cuore e della mente, alla ricerca dei ricordi, degli eventi, dei
sogni più belli che ciascun lettore fa immediatamente suoi.
Un linguaggio universale, comprensibile a tutti. Un ampio respiro
del dire e del narrare, che abbraccia e spazia negli sconfinati mondi del
pensiero e del sentire. "Un vecchio manoscritto, come al solito",
ottimo incipit del "Giornalino di Tito", affascina e incuriosisce
il lettore, conducendolo per mano verso la lettura di geniali pagine.
Nicla Morletti
TIMUR LENK è nato
nel 1951 alla congiunzione zodiacale del Cancro con il Leone. Scrittore per
vocazione, ha una fede incrollabile nella libertà, nell’amore e nella
saggezza delle piccole cose.
Vincitore di numerosi premi letterari, il suo romanzo
“Graffi e Graffiti” (Biblioteca del Vascello, 2003) è stato il
libro italiano più premiato del 2004 con ben 12 riconoscimenti letterari, di
cui 4 primi premi assoluti e 3 premi speciali di giuria. Va inoltre ricordata
la sua raccolta di racconti “Echi di leggenda, d’amore, di
fiaba” (Ibiskos, 2003) e il romanzo “Alida” (Biblioteca del
Vascello, 2005). E’ l’unico scrittore ad aver vinto due volte il
prestigioso Premio “Il Molinello” per il racconto inedito (2003 e
2008). Nel 2007 il suo racconto “La poesia di Guardacampo” è
stato premiato come il migliore nella storia del Premio “Domenico
Rea”. Timur ha rinvenuto, tra i vecchi libri di un mercatino, il
manoscritto del “Giornalino di Tito” che ora presenta ai lettori,
assumendo il ruolo di Curatore
di questo singolare diario.
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