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IL TESTO E L’AUTORE
Cosa
nasconde il sottosuolo di Castel del Monte,
l’enigmatico maniero di Federico II, da quasi otto secoli abbarbicato
su una collina solitaria, nel cuore delle Murge?
La notte del 17 luglio 1994 Paolo Manfré,
un giovane geologo dell’Università di Bari, con l’amico fraterno
Mauro Petruzzelli, il geofisico americano Robert Trimble e l’archeologa salentina
Alessandra Bianco, decidono di esplorare il sottosuolo del castello.
Ciò che troveranno sconvolgerà per sempre le loro vite.
In un mix erudito di avventura e thriller, i protagonisti si muoveranno al
confine della conoscenza, districandosi tra antichi codici rinascimentali e
sedute di ipnosi regressiva fra Parigi, Chartres e
la Puglia al centro di interessi occulti di un pericoloso gruppo
internazionale.
Un vero e proprio ibrido letterario, un nuovo viaggio di Ulisse
verso “Pathmos…quel terribile
promontorio del pensiero donde si vedono le tenebre”. Paolo e
Sandra attraverseranno l’Inferno, varcheranno le colonne d’Ercole
spinti dall’infinita sete di conoscenza e si lasceranno travolgere
dall’abisso della verità per mutare alla fine, la propria esistenza.
ALFREDO DE GIOVANNI
nasce a Barletta il 19 febbraio del 1970.
Geologo,
musicista, autore.
Vive a
Barletta spostandosi in tutta la Puglia per svolgere la sua missione di
cultore della Terra.
Ha composto
parole e musica di numerosi brani di musica leggera, è autore di brevi
racconti ed ha pubblicato contributi per libri fotografici editi da Mario
Adda e Castelvecchi.
Otto –
L’abisso di Castel del Monte è il suo primo romanzo.
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