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ELIO MENNELLA

IO HO NOME JORDANO
LA VICENDA UMANA ED INTELLETTUALE
DI GIORDANO BRUNO

F.to 14x24 pp. 138, Euro 15,00
(Ed. 9/2011) Cod. ISBN 978-88-6273-363-2

 

IL TESTO E L’AUTORE

  Giordano Bruno, grandioso spirito del Rinascimento italiano e punto di riferimento di tutta la lunga storia del libero pensiero, aborrì ferocemente ogni idea preconcetta per percorrere liberamente, spontaneamente ed a proprie spese la strada della conoscenza. Nella sua spasmodica ricerca della conoscenza, per tutta la sua vita non accettò scuola alcuna; dell’avventura della vita e del pensiero egli fece un unico coacervo, quasi falena attratta dalla luce solo per trovare la morte. Non troverà mai ricetto, non troverà mai pace, non nel cattolicesimo, non nel protestantesimo di Lutero, non in quello di Calvino: egli era avanti, troppo avanti rispetto ai suoi tempi: con gli occhi della mente vedeva chiaramente là dove gli altri non vedevano che una densa caligine. Dagli uomini del suo tempo non fu compreso e questa non comprensione lo condusse fatalmente al rogo.
  
Ricordare qui il processo che ebbe a subire, comunque non vuol significare alcun atto di accusa né contro di lui, né contro i suoi giustizieri, perché oggi, calandoci nella cultura e nella psicologia del tempo, fortunatamente possiamo comprendere sia il comportamento del Bruno, sia quello dei suoi persecutori e giustizieri. È però determinante, da questo processo, trarre una lezione: il pensiero umano non può avere, e mai avrà, una sistemazione definitiva: la vita del pensiero si fonde con la vita dell’umanità, cioè con il progresso, in un continuum senza fine: quelle che oggi sono delle mere fanfaluche domani potranno essere splendide realtà così come le odierne splendide realtà domani potranno essere delle perfette asinerie.

 

  ELIO R. MENNELLA è nato a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, nel 1937. Diplomato al Liceo Classico “Plinio Seniore” della sua città, presso l’Università di Salerno ha conseguito prima la laurea in Materie Letterarie e successivamente quella in Scienza dell’Educazione (Pedagogia). Ama definirsi “massone di antico pelo” per essere stato iniziato alla Libera Muratoria nella R.L. “I Figli del Vesuvio” n. 237 all’Or. della sua città natale, nel lontano 7 ottobre 1971. Da sempre cultore di materie umanistiche e classiche, dopo una venticinquennale parentesi in qualità di funzionario amministrativo del Servizio Sanitario Nazionale, una volta in quiescenza, è ritornato ai suoi prediletti studi classici ed umanistici. Dal novembre 1998 si è trasferito nel verde Abruzzo per percorrervi in serenità il suo “Viale del Tramonto”, circondato e “completamente assorbito” – come gli piace precisare con compiacimento – dai diletti nipoti Carmine, Elio e Federico. Attualmente vive a Silvi Marina, in provincia di Teramo.